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Pomarance
(C.A.P. 56045) dista 97,1 chilometri da Pisa, capoluogo della omonima
provincia cui il comune appartiene.
Pomarance conta 6.309
abitanti (Pomorancini) e ha una superficie di 227,76 chilometri quadrati
per una densità abitativa di 27,70 abitanti per chilometro quadrato.
Sorge a 370 metri sopra il livello del mare.
Cenni geografici: Il
territorio del comune risulta compreso tra i 48 e i 700 metri sul livello
del mare.
L'escursione altimetrica
complessiva risulta essere pari a 652 metri.
Pomarance sorge sulle
Colline Metallifere dominanti la val di Cecina.
L'economia locale si basa
esclusivamente sull'attività di stabilimenti industriali geotermici,
elettrici e chimici per lo sfruttamento dei soffioni boraciferi
numerosissimi sul territorio.
L'etimologia del toponimo è
incerta: secondo alcune ipotesi esso potrebbe derivare dal composto di
"riva" (riva) e del termine di origine etrusca "Arranciae",
secondo altre esso potrebbe essere riconducibile al termine "pomarancia"
che significa "melarancia".
Secondo numerose rilevanze
storiche relative a reperti archeologici rinvenuti in zona i primi
insediamenti abitativi a Pomarance sorsero in età neolitica e
successivamente etrusco-romana, tuttavia il borgo assunse la sua
conformazione attuale durante il Medioevo.
Il nome della località viene
citato in documenti ufficiali a partire dal X secolo, quando essa si trovò
sotto l'egida volterrana che ivi stabilì uno dei suoi principali baluardi
difensivi.
Nel corso dei secoli successivi
il borgo fu lungamente conteso tra i vescovi e il comune di Volterra.
Quest'ultimo, nel 1325, cinse il borgo di una imponente cinta muraria.
Il borgo passò successivamente
sotto l'influenza del Vescovado grazie al sostegno della corona tedesca,
rimanendo in tale condizione fino al 1472, quando esso venne conquistato e
annesso ai possedimenti della Repubblica di Firenze che intendeva porre
sotto il proprio controllo le miniere di allume di cui il territorio di
Pomarance era ricco.
Nel XVI secolo con l'avvento
del casato de' Medici al potere ebbe inizio un periodo di floridezza
economica e artistica per Pomarance che vide aumentare il suo
prestigio sin quando nel 1513 il borgo venne elevato al rango di comune
autonomo.
A metà del Settecento i Duchi
di Lorena successero per eredità al casato mediceo ormai estintosi. Con
l'avvento dei lorena al potere l'economia di Pomarance ricevette un
maggiore impulso grazie alla lungimirante politica granducale che favorì
la crescita e lo sviluppo delle attività estrattive e, all'inizio
dell'Ottocento, la nascita dei primi stabilimenti industriali.
Nel 1861 Pomarance venne
annessa al Regno d'Italia grazie al re Vittorio Emanuele II di Savoia.
Tra i monumenti di maggiore
rilievo a Pomarance citiamo qui la Parrocchiale di San Giovanni
Battista, la Casa di Paolo Mascagni, la Torre dell'Orologio, il Palazzo
Pretorio, il Palazzo de Larderel e la Rocca Sillana.
La città di Pomarance
ha dato i natali al celebre anatomista Paolo Mascagni (1755-1815) e ai
pittori Niccolò Cercignani (1516-1597) e Cristoforo Roncalli (1552-1626),
entrambi conosciuti con il nome di "Pomarancio".
Dove siamo
 
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INDICAZIONI STRADALI |
PER CHI PROVIENE
DA NORD
Autostrada A12 (Genova-Rosignano) uscita
obbligatoria a Rosignano; proseguire sulla variante in
direzione Grosseto ed uscire a Cecina Nord. Da qui Statale nr.
68 in direzione Volterra e andare avanti 30km fino a
Saline di Volterra. Girare a destra su SP439 direzione Massa
M.ma -Pomarance.per 13km
Autostrada A12 (Genova-Rosignano) uscita
Pisa Aereoporto; proseguire su SGC FI-PI-LI fino ad uscita
Pontedera-EST; proseguire direzione Volterra per circa 40km
fino a Saline di Volterra; girare a sinistra su SP439
direzione Pomarance 13km.
PER CHI PROVIENE DA EST
Uscita su A1 a Firenze Certosa, prendere
la superstrada per Siena e uscire a Colle Val d'Elsa Sud
(girare a destra). Alla rotonda seguire per Grosseto per circa
10 Km fino a trovare a sinistra un distributore
"Total" e a destra il ristorante "La
Speranza". Girare a destra subito dopo il ristorante, a 2
Km circa a sinistra direzione Monteguidi. Dopo altri 2 Km
circa girare a destra per Pomarance. Oltrepassare i paesi di
Monteguidi e Montecastelli e seguire l'indicazione per
Pomarance.
Uscita su A1 a Firenze Certosa, prendere
la superstrada per Siena e uscire a Colle Val d'Elsa Nord
(girare a sinistra). Entrare nel centro di Colle Val d'Elsa e
girare a destra su SP68 direzione Volterra; attraversare la
Citta' di Volterra sempre su SP68 direzione Saline di
Volterra; a Saline girare a sinistra su SP439 direzione Massa
M.ma- Pomarance per 13km.
PER CHI PROVIENE DA SUD/OVEST
Prendere l'Aurelia ed uscire a Cecina.
Da qui Statale nr. 68 in direzione Volterra e andare
avanti 30km fino a Saline di Volterra. Girare a destra su
SP439 direzione Massa M.ma - Pomarance per 13km.
Da Aurelia uscita Follonica-Massa
Marittima prendere SP439 direzione Massa M.ma; oltrepassare su
SP439 la citta' e prendere direzione Castelnuovo Val di
Cecina ; oltrepassare il paese sempre su SP439 e
continuare direzione Larderello e poi Montecerboli; infine
arrivo a Pomarance.
Da visitare nei dintorni
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Firenze
Culla del Rinascimento italiano, la città
di Firenze è caratterizzata dalla cornice di colline che la
raccolgono. Le Opere d'arte, i musei, i palazzi e le chiese sono
l'attrazione principale di Firenze che deve tutto questo splendore
ad artisti di immensa fama quali Michelangelo Buonarroti,
Donatello, Raffaello, Masaccio, Verrocchio etc... artisti che
grazie alla famiglia Medici ebbero modo di creare bellezza per i
posteri |
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Pisa
Nota per la piazza dei Miracoli e la
Torre di Pisa, questa cittadina è meravigliosa se visitata nei
vicoli e sui lungarni, che ne evidenziano le origini: marinare e
rinascimentali. Da non perdere la festa patronale di San Ranieri
a Giugno. |
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Lucca
La cinta muraria di Lucca, la più
grande ed ancora integra che si possa trovare in Europa,
raccoglie la città antica al suo interno. Cittadina
caratteristica con i suoi vicoli, le piazze e le chiese. Da non
perdere via Fillungo e Piazza Anfiteatro(foto). |
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Siena
Cittadina che trova i suoi lustri nel
rinascimento italiano, antica culla di artisti ma ancor più di
cultura e tradizione, visto il forte attaccamento al
tradizionale Palio di Siena. Manifestazioni di grande
importanza, che si svolge il 2 luglio ed il 16 agosto. |
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Costa degli Etruschi
La favolosa costa presenta le spiagge e
le scogliere da non perdere se venite in Toscana. San Vincenzo,
Castagneto, Bibbona, Baratti e Populonia, facilmente
raggiungibili da Volterra e da Pomarance, sono tappe da non
mancare.Un mare limpido, dai colori che sfumano dal verde
smeraldo al blu intenso, premiato con le Bandiere Blu
dell'Unione Europea insieme alle località della costa per la
qualità delle acque e dei servizi, bagna ininterrottamente per
oltre 90 km questa terra.
Da Livorno a Piombino si susseguono sul mare splendide
località: Castiglioncello, Quercianella, Rosignano,Vada,
Cecina, Bibbona, Marina di Castagneto, San Vincenzo.
Spiagge di sabbia chiara come quelle di San Vincenzo e Baratti
si alternano agli arenili più scuri di Marina di Castagneto,
Bibbona e Cecina ed a scogliere intagliate dal vento dove i
fondali sono profondi e pescosi. |
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Val di Cecina
Il territorio dell'Alta Val di Cecina
occupa la parte meridionale della provincia di Pisa e conserva
le testimonianze di millenni di presenza e di attività umana,
in un singolare contesto paesaggistico. Gli antichi
insediamenti, ancor oggi ben identificabili, punteggiano il
paesaggio: le fortificazioni sui rilievi più elevati, i borghi,
le pievi, le abitazioni rurali. I beni archeologici e artistici
trovano invece nella città d'arte di Volterra l'indiscusso
centro. Questo ricchissimo patrimonio è immerso in un paesaggio
assai vario. Da quello tipico della campagna toscana, con filari
di cipressi, oliveti e vigneti, alle dolci colline argillose,
con i colori mutevoli delle stagioni, qua e là contrassegnate
da pendici denudate (i calanchi e le biancane). Oltre a questi
le vastissime aree boscate, gli estesi affioramenti rocciosi,
con aspri rilievi e valli profondamente incise. E infine il
peculiare paesaggio dell'area geotermica, contraddistinto dalla
fitta rete dei vapordotti e dai vapori delle manifestazioni
endogene naturali, e gli ambienti montani delle alture più
elevate, alle sorgenti del fiume Cecina. Corsi d'acqua e fiumi
di grande pregio ambientale, nonché presenze faunistiche di
notevole interesse, sono la testimonianza di un corredo
naturalistico di prim'ordine. All'interno di questo contesto è
presente una fitta rete di sentieri, nelle aree di Berignone e
Monterufoli, che consentono di scoprire zone incontaminate di
particolare suggestione. Percorrendo le strade, i sentieri e gli
antichi tracciati che solcano questo vastissimo territorio, di
fronte a uno scenario che muta in continuazione, si ha la
percezione del ritmo naturale, a misura d'uomo, che pervade
un'area pressoché intatta. |
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Pomarance
Situata sulla sommità di un colle a 367
m. sul livello del mare, dominante il bacino del fiume Cecina,
Pomarance è posta geograficamente in una delle zone dell'Alta
Maremma Toscana denominata "Colline Metallifere". Gli
antichi ruderi, i borghi medioevali, le foreste demaniali di
Monterufoli, la cucina, fanno di questo luogo, a metà tra Pisa,
Firenze e Siena, una buona occasione per una vacanza
rigeneratrice nello spirito e nel fisico. Tra le manifestazioni
folkloristiche riveste un particolare ruolo il Palio Storico
delle Contrade; in questa gara i Terzieri, in cui è
simbolicamente diviso il Paese, si contendono il Palio mediante
originali rappresentazioni teatrali su temi o personaggi
storici. Il territorio circostante all'abitato di Pomarance è
caratterizzato da colline, campagna e boschi di grande interesse
per chi vuole trascorrere vacanze immerse nella tradizione
toscana. |
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Rocca Sillana
La possente Rocca Sillana si erge sopra
un rilievo roccioso a 530 metri di altitudine in una posizione
tale da dominare un territorio vastissimo comprendente le
province di Siena, Pisa e Grosseto. Il sito è sempre stato
strategicamente importante al fine di controllare la valle del
fiume Cecina e le valli minori circostanti, tanto che la
leggenda vuole datare l'origine del fortilizio in epoca Romana.
Le testimonianze storiche giunte fino a noi ci fanno pensare che
la Rocca sia stata costruita in una epoca molto meno antica: la
torre e la parte interna del recinto dovrebbero risalire al 1200
ca. mentre il perimetro esterno bastionato, eseguito a rinforzo
delle preesistenti cortine murarie, può essere datato con
certezza alla metà del 1400. Prima di giungere alla rocca vera
e propria incontriamo le prime difese poste circa una trentina
di metri più in basso, oggi nel bosco. Queste erano costituite
da una porta fortificata con annessa una torre, entrambi i
manufatti costruiti in mattoni, a difesa della strada che
conduceva sotto le mura del fortilizio principale. Di questo
avamposto oggi restano poche tracce. Giunti alla sommità del
colle ci troviamo ai piedi delle massicce mura bastionate della
rocca. L'unico ingresso è costituito da una postierla posta a
nord-est e originariamente difesa da una specie di barbacane
quasi totalmente scomparso. Questo ingresso "dimesso"
ci fa capire che le funzioni del fortilizio erano essenzialmente
militari senza prevedere alloggi per un conestabile o signore.
Internamente lo spettacolo che si presenta è ben diverso: il
cortile è invaso dalla vegetazione e il piano di calpestio
risulta notevolmente più alto a causa dei detriti depositatevi.
Solo grazie ai recenti lavori di restauro, tutt'oggi in atto,
stanno tornando alla luce alcuni locali interni, sicuramente
destinati al tempo come magazzini e alloggi per la guarnigione.
Una volta saliti sui bastioni, facendo attenzione in quanto il
parapetto è scomparso e la zona è particolarmente ventosa,
possiamo facilmente capire l'importanza strategica della
posizione e goderci uno splendido panorama: nelle giornate
limpide lo sguardo può spaziare fino al mare. |
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Volterra
Edificata su un dorsale collinoso fra le
valli dei fiumi Era e Cecina, cinta da una doppia cortina di
mura (l'etrusca e la medioevale), Volterra, in provincia di Pisa
è uno dei centri più importanti della Toscana, sia per la
presenza di monumenti che attestano le civiltà che si sono
succedute nel corso di trenta secoli, sia per la lavorazione
dell'alabastro toscano i cui manufatti costituiscono oggi uno
dei più tipici e tradizionali prodotti dell'artigianato
italiano. Volterra è una cittadina non ancora contaminata dal
ritmo vertiginoso della vita contemporanea e chi giunge qui ha
subito l'impressione di trovarsi davanti a una città
particolare, dove si ha la sensazione di vivere nell'antico, fra
le strette viuzze di un borgo medioevale, fra mestieri che
affondano le radici in un passato etrusco. Anche se il suo
aspetto è prevalentemente medioevale, conserva comunque
abbondantii reperti del periodo etrusco, come la Porta all'Arco,
l'Acropoli, la cinta muraria ancora visibile in alcune zone
della città. La presenza romana a è invece documentata dagli
importanti resti del Teatro Romano, di età augustea, da edifici
termali, da una grande cisterna d'acqua. L'aspetto medioevale
della città non solo è evidente nel tracciato urbano, ma
emerge soprattutto nei palazzi, nelle case-torri e nelle chiese:
il Palazzo dei Priori del XIII secolo, il Palazzo Pretorio, con
la torre merlata detta del Porcellino, i due gruppi di Torri dei
Buonparenti e dei Bonaguidi, la Cattedrale del XII secolo, che
conserva nel suo interno opere del periodo medioevale e
rinascimentale, il Battistero, antica costruzione del XIII
secolo a filari di pietra volterrana. Oltre ai monumenti e alle
numerose testimonianze di arte e di storia, Volterra offre la
visione del dolce passeggio collinare che la circonda,
interrotto ad ovest bruscamente dallo spettacolo selvaggio ed
impressionante delle Balze. Poi l'anima della natura: un
ambiente vario e ricco che consente di vivere e scoprire
numerosi parchi ed aree protette, ma oculatamente fruibili, oasi
botaniche, rifugi faunistici "casa" di specie rare e
pregiate, una vegetazione folta di pinete profonde e di boschi
che abbracciano le colline. Infine l'anima pigra e gialloarancio
della campagna, con i suoi profumi, attraversata dalla strada
del vino, madre di vigne nobili e olivi d'argento, che danno
fama a vini ed oli in tutto il mondo |
Alcuni Hotel e
Agriturismo a Pomarance


http://www.agriturismi-toscana.com/Pisa/Pomarance/Agriturismi.htm
link dell'amministrazione comunale
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